In riferimento ai quesiti rilevati in sede di monitoraggio, sentita l’Autorità Responsabile, si precisa quanto segue:

  •  i MSNA possono essere accolti in aula, fermo restando che, in linea generale, dovrebbero avere un documento identificativo (ancorchè provvisorio), soprattutto se già ospiti presso strutture,

      In tal caso il dato che dovrà essere inserito  nel data base, può corrispondere, inizialmente,  al documento in possesso ( passaporto, certificato provvisorio ecc.)

  •  in caso di persona con permesso di soggiorno in fase di rinnovo, lo stesso accolto in aula, dovrà essere registrato, inizialmente,  nel data base, nel campo “n. permesso di soggiorno” con  il  numero di ricevuta, indicando nei campi data (avvio e scadenza) 01/01/0001 e nel campo “motivo di soggiorno altro” la dicitura “in fase di rinnovo”
  • in caso di permesso di lungo soggiorno come data di scadenza va inserito 01/01/0001
  • per quanto riguarda invece le persone in attesa del primo permesso  per motivi di ricongiungimento familiare, gli stessi potranno essere accolti in aula, in quanto non è previsto alcuna forma di diniego. In tal caso nel database dovrà essere inserito sempre, inizialmente, il numero identificativo della pratica, indicando  sia per l’avvio che  per la scadenza 01/01/0001 e nel “campo motivo di soggiorno altro” la dicitura  “in fase di rilascio del primo permesso”
  • in caso di persone con doppia cittadinanza, già acquisita, questi non sono titolari dei corsi FAMI, possono frequentare i corsi CPIA da programma
  • nel caso di persone in attesa di riconoscimento della cittadinanza italiana, gli stessidevono essere in possesso di un permesso di soggiorno non scaduto, da norma, e pertanto verranno inseriti e registrati con le indicazione di tale documentazione.

Si informa che le indicazione qui contenute sono da ritenersi di natura provvisoria e dovranno essere accertate e aggiornate con i dati dei permessi di soggiorno acquisiti, entro la fine del corso.

Si ricorda altresì che la mancanza del perfezionamento di tale procedimento può comportare il non riconoscimento della spesa.

Si invita a segnalare eventuale necessità di essere supportati/affiancati nella primissima fase di accoglienza presso la scuola/ente da un operatore esperto delle procedure relative alla regolamentazione dei permessi di soggiorno, informando con mail  all’indirizzo FAMI@regione.lombardia.it e pc claudia_andreoli@reigione.lombardia.it, al fine di consentire, al livello regionale, tale organizzazione attraverso i partner del progetto stesso che già esercitano tale funzioni in sportelli territoriali.